I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), come dislessia, disgrafia, disortografia o discalculia, possono influire significativamente sul rendimento scolastico e sul benessere emotivo del bambino o adolescente. Riconoscerli precocemente è fondamentale.
Alcuni segnali che possono far sospettare un DSA includono:
Difficoltà persistente nella lettura, scrittura o calcolo, non spiegabile con basso livello d’istruzione o capacità cognitive.
Errori ricorrenti, come inversioni di lettere o numeri, confusione tra suoni simili o difficoltà nel memorizzare sequenze numeriche.
Tempi di studio più lunghi, con maggiore fatica nel completare compiti scolastici.
Frustrazione, ansia o bassa autostima legate allo studio e ai compiti.
Per confermare un sospetto di DSA è necessario rivolgersi a uno specialista in neuropsichiatria infantile o psicologia dell’apprendimento, che effettuerà una valutazione completa tramite test standardizzati.
Presso il Centro Medico San Magno di Legnano offriamo percorsi di valutazione DSA personalizzati, con diagnosi precise e indicazioni su strumenti compensativi e strategie didattiche, per aiutare bambini e adolescenti a raggiungere il loro pieno potenziale scolastico e personale.
La diagnosi di ADHD può essere effettuata già in età prescolare, se sono presenti sintomi di disattenzione, iperattività e impulsività.
La diagnosi di DSA (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) invece è possibile dalla fine della seconda primaria, quando le abilità di lettura, scrittura e calcolo sono stabili. In ogni caso, una valutazione precoce consente di individuare i segnali di rischio e intervenire tempestivamente.
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) sono due condizioni diverse, anche se a volte possono coesistere.
DSA: riguarda difficoltà specifiche nelle abilità scolastiche come lettura, scrittura o calcolo, non legate a problemi cognitivi generali. Include dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Gli studenti con DSA hanno intelligenza nella norma, ma incontrano ostacoli in compiti specifici di apprendimento.
ADHD: è un disturbo neuropsichico caratterizzato da disattenzione, impulsività e iperattività. Non riguarda direttamente capacità di lettura o calcolo, ma può influire sull’organizzazione, la concentrazione e il rendimento scolastico.
In sintesi, il DSA riguarda abilità scolastiche specifiche, mentre l’ADHD riguarda il controllo dell’attenzione e dell’impulsività. La diagnosi accurata è fondamentale per individuare strategie educative e interventi mirati, che possono essere differenti a seconda del disturbo.
La durata della valutazione per DSA e ADHD varia in base alla complessità del caso, ma in genere richiede da 2 a 5 incontri. Durante le sedute vengono raccolte informazioni cliniche, effettuati test standardizzati e stilata una relazione diagnostica. Questa relazione è valida per la scuola e permette di attivare il Piano Didattico Personalizzato (PDP).
La valutazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) è un processo strutturato, fondamentale per individuare difficoltà in lettura, scrittura o matematica e fornire strumenti di supporto adeguati.
Il percorso inizia con un colloquio preliminare con i genitori o tutori, durante il quale vengono raccolte informazioni sullo sviluppo, la storia scolastica e le difficoltà riscontrate. Si acquisiscono anche eventuali referti medici o scolastici già disponibili.
Segue la valutazione neuropsicologica, con test standardizzati che misurano capacità cognitive, linguistiche, attentive e di memoria, oltre alle competenze specifiche in lettura, scrittura e calcolo. Parallelamente, vengono osservate le abilità socio-emotive e comportamentali, per comprendere motivazione, autonomia e eventuali livelli di stress legati allo studio.
Al termine del percorso, viene redatto un rapporto diagnostico completo, che sintetizza i risultati, identifica la tipologia di DSA (dislessia, disgrafia, disortografia o discalculia) e fornisce indicazioni su strumenti compensativi e strategie educative.
Infine, il rapporto viene condiviso con la famiglia e, se necessario, con la scuola. Viene rilasciato un certificato diagnostico ufficiale, utile per accedere a misure di supporto scolastico personalizzate.
Questo percorso garantisce una diagnosi accurata e interventi mirati, favorendo il successo scolastico e il benessere del bambino o dell’adolescente.