Gli effetti delle ondate di calore sulla salute si manifestano quando il sistema di regolazione della temperatura del nostro corpo non riesce a disperdere il calore eccessivo attraverso il sudore: infatti, in condizioni fisiche e ambientali estreme il meccanismo della sudorazione non è sufficiente per disperdere il calore in eccesso.

Fattori che condizionano fortemente la termoregolazione:
■ età (nei bambini molto piccoli e negli anziani la termoregolazione è ridotta)
■ stati di malattia e presenza di febbre
■ presenza di molte patologie croniche
■ assunzione di alcuni farmaci
■ consumo di droghe e alcol

Soggetti più a rischio:
■ anziani
■ bambini e neonati
■ malati cronici
■ persone non autosufficienti
■ persone che svolgono un’intensa attività fisica all’aperto

Precauzioni per combattere e gestire il caldo:
■ non uscire all’aria aperta tra le 11 e le 18
■ non fare attività fisica intensa
■ proteggere la pelle, il capo e gli occhi dai raggi del sole
■ non lasciare mai persone o animali nelle auto in sosta, anche se per poco tempo
■ indossare un abbigliamento leggero e comodo
■ tenere chiuse le finestre di giorno e aprirle di notte
■ oscurare i vetri delle finestre esposte al sole con tendaggi, persiane, tapparelle, veneziane
■ la temperatura ideale della casa è di 24-26°C, anche se si usa il climatizzatore
■ bere molti liquidi, anche in assenza di sete
■ mangiare molta frutta e verdura
■ evitare gli alcolici
■ fare docce e bagni tiepidi, bagnarsi il viso e le braccia con acqua fresca per ridurre la temperatura del corpo

I CONSIGLI DEI NOSTRI MEDICI PER SOGGETTI AFFETTI DA PATOLOGIE

Abbiamo chiesto anche un consiglio ad alcuni medici della nostra equipe per affrontare il discorso legato a soggetti affetti da particolari patologie, di cui a seguire troverete un riassunto.

Pazienti ipertesi e cardiopatici
A cura del Dott. Pietro Augusto Bocca e Dott.ssa Maria Del Pilar Teresa Gomez Hangui, Medici Specialisti in Cardiologia.
I pazienti ipertesi e cardiopatici, soprattutto se anziani, sono particolarmente sensibili agli effetti negativi del caldo e, in particolare, possono manifestare episodi di abbassamento della pressione arteriosa nel passare dalla posizione sdraiata alla posizione eretta.
È consigliabile, pertanto, evitare il brusco passaggio da una posizione all’altra, perché potrebbe causare anche perdita di coscienza. Se bisogna alzarsi dal letto, soprattutto nelle ore notturne, è necessario non farlo mai bruscamente, ma fermarsi in posizioni intermedie (ad esempio seduti al bordo del letto per alcuni minuti) prima di alzarsi in piedi.
Il caldo può potenziare l’effetto di molti farmaci per la cura dell’ipertensione e di molte malattie cardiovascolari. Durante la stagione estiva è opportuno effettuare più frequentemente il controllo della pressione arteriosa e richiedere il parere del medico curante per eventuali aggiustamenti della terapia (per dosaggio e tipologia di farmaci).

Pazienti affetti da diabete
A cura della Dott.ssa Nadia Pariani, Medico Specialista in Endocrinologia e Malattie Metaboliche.
Le persone affette da diabete, anche se in terapia farmacologica, in caso di temperature elevate sono a rischio di disidratazione.
Si raccomanda, dunque, specialmente ai pazienti diabetici anziani (presentano più fattori di rischio) di aumentare la frequenza dei controlli glicemici, e assicurare un’adeguata idratazione, evitando bevande zuccherate e succhi di frutta.
Inoltre, chi soffre di diabete, a causa di una minore sensibilità al dolore, deve esporsi al sole con cautela, per evitare ustioni serie.

Pazienti con insufficienza renale e dializzati
A cura del Dott. Luigi Miriello, Medico Specialista in Internistica ed Ecografia.
I pazienti con grave insufficienza renale o dializzati sono maggiormente a rischio nel periodo caldo, poiché possono andare incontro più facilmente a sbalzi di pressione.
Pertanto, devono prestare particolare attenzione al loro peso e controllare la pressione arteriosa.
In caso di marcata riduzione del peso o abbassamento della pressione arteriosa è bene consultare il medico curante.

Persone che assumono regolarmente farmaci
A cura del Dott. Luigi Miriello, Medico Specialista in Internistica ed Ecografia.
Non tutti i farmaci possono avere effetti facilmente correlabili al caldo, per cui occorre segnalare al medico curante qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante una terapia farmacologica.
I medicinali che possono potenziare gli effetti negativi del caldo sono soprattutto quelli assunti per malattie importanti: in questo caso si consiglia di consultare il proprio medico curante per adeguare eventualmente la terapia.
Non devono essere sospese autonomamente terapie in corso: una sospensione, anche temporanea, della terapia senza il controllo del medico curante può aggravare severamente uno stato patologico.

 

Per info e prenotazioni:
Centro Medico San Magno
Via San Domenico 1
20025 Legnano (Mi)
tel. 0331 02.83.38
cell. 345 927.83.08
info@centromedicosanmagno.it
www.centromedicosanmagno.it

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